| Home | Primo PianoScrivici |

  Animali pericolosi a Cuba

  

L’insetto più pericoloso che si può incontrare a Cuba, grotte e dintorni, quindi anche parchi o giardini è la Scolopendra : un centopiedi giallino che ha modificato i suoi primi due piedini in potenti artigli collegati con una ghiandola contenente un forte veleno. L’azione velenosa non causa eruzione cutanea o prurito ma gonfiore e un dolore tale da non consentire più alcun movimento dell’arto. Parlando scientificamente: dolore acuto, edema e, spesso lesioni di tipo necrotico-emorragico

Non esiste un antisiero in quanto il veleno non è mortale ma è consigliabile una sorveglianza medica e somministrazione di antistaminico per via orale e cutanea.

La Scolopendra è molto diffusa anche in Europa; nei paesi tropicali può raggiungere tranquillamente i 15 cm fino ad arrivare a 25 cm.

Ancora è possibile incontrare, prevalentemente in grotta , aracnidi come la tarantola Phormictopus e lo scorpione Alacran colorado della specie Rhopalurus junceus.

La tarantola se stuzzicata morde ed è così che inietta il veleno. Esistono dei ragni simili di dimensioni più piccole ma che non sono velenosi e che si incontrano facilmente in grotta.

 

 

 

 

Nella foto si può vedere un esemplare incontrato in grotta, quest’ultimo morto per azione di un fungo parassita. Il colore bianco è dato appunto dalle ife di questo fungo che crescono sul corpo della tarantola, mentre dall’estremità del ragno esce il corpo fruttifero, che secerne spore non pericolose per l’uomo; meglio non toccare.

 

Anche lo scorpione è velenoso, con le tenaglie immobilizza la preda e con il pungiglione presente sulla coda punge iniettando il veleno. Nella foto si può vedere un esemplare adulto delle dimensioni di 7 cm.

Solitamente la puntura dello scorpione provoca localmente oltre ad un intenso dolore urente, la comparsa di una reazione infiammatoria o di una lesione di tipo necrotico emorragico, ma puo’ in casi particolari essere seguita da fenomeni neuro e cardio-tossici .

Sia per il veleno dello scorpione che della tarantola, come nel caso della scolopendra, non esiste un antisiero almeno a Cuba e a saper nostro. L’unica cosa è l’antistaminico ( logicamente se non si verificano insufficienze gravi).

 

Si può incontrare con relativa facilità un millepiedi chiamato Mancaperro (il nome è usato dai cubani perché il cane che tocca con la bocca o mangia il millepiedi quasi sempre muore), è di colore marrone- rossastro, 10 cm di lunghezza, con corpo circolare. Questo insetto non inietta il veleno, è il contatto che causa una forte reazione localizzata simile ad un’ustione. 

Il liquido prodotto da questo millepiedi ha la funzione di tener lontani i predatori e viene espulso solo se l’animale si sente minacciato. Il liquido contiene fra l’altro anche cianuro.

 

Una reazione infiammatoria potente può essere data anche da una pianta chiamata Guao (il suono è quello dell’esclamazione di sorpresa che dicono i cubani, si ha quando, guardando la parte lesa si rimane stupiti !!!)

E’ un arbusto intorno al metro d’altezza, le foglie sono verde chiaro larghe 2 o 3 cm e lunghe 4, con una forma dentellata (non abbiamo pensato a fotografarla); si può trovare nelle vicinanze delle grotte intorno a Matanzas, sicuramente sul percorso per la grotta di S. Catalina, fuori la grotta di Enriche el Pelu e ancora nella zona di Guanahacabibes.

Vicino ai Mogotes vive un albero dalle foglie grandi,ricoperte da una peluria. Passandogli vicino questi peli ghiandolari possono pungere e rilasciare il veleno provocando una forte orticaria.

Esistono altre piante che possono dare orticaria ma sembra siano meno diffuse; per quanto riguarda invece bacche, funghi o qualunque cosa vi sembri commestibile lasciate perdere.

 

Se a questo punto vi chiedete quale sia la cosa più pericolosa posso dirvi che, facendo questa stessa domanda a un cubano, questo mi ha risposto: “un’amico mio che è stato punto da tutte e tre ( si riferiva alla scolopendra, allo scorpione e alla tarantola ) ha detto che quello che gli ha fatto più male è la scolopendra!” … fate un po’ voi!!!

Sara


Link

Travelclinic 1    Travelclinic 2 


Torna all'indice top