| Home | Primo PianoScrivici |

  El Moncada '96

 

La spedizione si è svolta nel mese di Novembre 1996, con il Patrocinio della Società Italiana di Speleologia e della Sociedad Espeleologica de Cuba.
Da parte italiana hanno partecipato 9 speleologi del Gruppo Speleologico Savonese sez. DLF, e del Gruppo Grotte CAI Savona; la parte cubana era composta da 13 speleo del Grupo Espeleologico "Che Guevara" e del Grupo Espeleologico "C. Darwin" della città de l'Avana.

Il gruppo ha lavorato nella Sierra del Quemado, situata nella Provincia de Pinar de Rio (occidente dell'isola) a circa 20  Km da Viñales, nei pressi della comunità El Moncada; quest’area è morfologicamente caratterizzata dalla presenza di formazioni carsiche chiamate Mogotes, enormi panettoni di calcare intercalati da profonde doline e valli.

I risultati della spedizione sono stati diversi e di varia natura.
Il primo obbiettivo era quello di contribuire alla conoscenza del Carso locale, infatti è stata studiata un'area carsica già parzialmente conosciuta dai cubani. Di quest’area non erano state però esplorare alcune zone e non erano state fatte ricerche sui vari parametri delle acque carsiche. La difficile esplorazione dell'area ha comunque permesso di individuare 17 nuove grotte, vari fenomeni carsici e raggiungere alcune zone remote della sierra.

Gli speleologi con i bambini della scuola di El Moncada

Sempre nella Sierra del Quemado è conosciuta la Gran Caverna di Santo Tomas, la più importante grotta cubana, sia per dimensioni (circa 40 Km di gallerie) che per alcune caratteristiche ipogee uniche al mondo.
La spedizione ha lavorato anche in questa grotta, esplorando alcune gallerie impossibili da raggiungere dai cubani a causa della mancanza di materiali. Sempre nella Santo Tomas sono state documentate fotograficamente alcune particolari concrezioni.
Una squadra di speleologi italiani ha fatto da supporto a un speleo-sub cubano, che hanno compiuto la prima immersione subacquea nei sifoni della Santo Tomas, permettendo cosi di individuare la possibilità di future esplorazioni di gallerie subacquee.

Durante la spedizione è stato realizzato un corso di progressione su corda di 1° e 2° livello della durata di 4 giorni, suddiviso in una parte teorica ed una pratica che ha visto impegnati  Istruttori della Scuola della Società Speleologica Italiana e della Scuola del C.A.I., e la realizzazione della prima palestra speleologica cubana.
Inserite nel contesto di uno scambio reciproco tra le due speleologie, i cubani hanno realizzato alcune brevi conferenze su vari temi legati alla speleologia; lezioni di archeologia, idrogeologia, geologia e sulla geografia di Cuba.

In ultimo sono stati attivati contatti ufficiali con vari Enti e Associazioni cubane che permetteranno di proseguire proficuamente la collaborazione con la speleologia cubana, agevolando altri a lavorare congiuntamente con i cubani.

  Solidarietà

Torna all'indice top


La spedizione aveva, oltre al contributo allo studio del Carso cubano, la realizzazione di alcune donazioni per portare un tangibile aiuto al popolo cubano.

Unitamente al corso gli speleo italiani hanno donato ai cubani attrezzatura speleologica sufficiente a una squadra di tre persone, per affrontare una grotta di media difficoltà.
La  Società Speleologica Italiana ha fornito i libri "Tecniche di grotta" e "Soccorso in grotta" a tutti i partecipanti al corso; sempre in quest’ottica la Biblioteca Anelli della SSI ha donato un cospicuo numero di pubblicazioni speleologiche alla Biblioteca della Sociedad Espeleologica de Cuba.

Vista la difficile situazione economica in cui versa Cuba la spedizione ha dato larghissimo spazio alla raccolta e alla donazione di vari generi al popolo cubano.

La donazione più cospicua è stata consegnata alla Scuola Primaria Juan Clemente Zenea -della comunità agricola "El Moncada". Durante una splendida e calorosa accoglienza è stato consegnato ai 100 bambini materiale sufficiente per più di un anno di scuola. I bambini a ricordo dell'esperienza hanno realizzato vari disegni che sono stati consegnati ai bambini delle scuole savonesi che hanno aiutato nella raccolta.
 
Oltre al materiale scolastico dall’Italia è stato portata una notevole scorta di medicinali utile alla spedizione, lasciati poi al locale presidio medico.


El Picaro - 200 K 

Torna all'indice top

La SSI non è responsabile dei contenuti della presente pagina, che impegnano soltanto i referenti del progetto.