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  Matanzas 2003 - Diario

Presentazione della spedizione

La spedizione è stata seguita giorno per giorno sul blog di Speleologia Italo-Cubana

Scarica il resoconto della spedizione sulla rivista cubana "1861" (800 Kb)


26 Aprile - IN ARRIVO

 

"Partenza ok, Attilio", alle 11.00 di questa mattina sono partiti i tre speleosub ed il loro pesante materiale.
Alle 15.00 (ora locale, le 21.00 in Italia) arriveranno all'aeroporto internazionale dell'Avana, accolti da una delegazione della Sociedad Espeleologica de Cuba, composta da speleo dell'Avana, di Matanzas e Pinar del Rio, che hanno dato loro il benvenuto sull'isola caraibica.

Immediatamente verranno trasferiti a Matanzas, dove passeranno la prima notte in terra cubana ospitati nella case di Esteban e Ivonne, i coordinatori per la parte cubana, che si sono prodigati per l'organizzazione delle spedizione.

Scarica la lettera di benvenuto


27 Aprile - PREPARAZIONE


La giornata è dedicata all'acclimatamento e alle attività di preparazione e coordinamento con gli speleosub della Seccion de Espeleobuceo della Società Espeleologica de Cuba.
"Siamo accampati nella zona della Cueva Saturno. Oggi abbiamo visto la zona intorno e domani sono programmate due immersioni in altrettante grotte". Gli obbiettivi di queste prime esplorazioni sono infatti la Cueva Honda, la Cueva Guitana e la Cueva La Chucha, nell'area compresa tra Varadero e Rio Canimar.


30 Aprile - CONTINUANO LE ESPLORAZIONI

cenote del Beato

Ci scrive Esteban 
"la Pre expedicion marcha bien, por esta zona de Cuba llueve en estos día mucho, que dificulta un poco los trabajos; Hoy se trabajara en la realización de fotografías en la Cueva de Saturno y la de Los Mojados" (La spedizione lavora bene, sta piovendo molto, oggi faremo fotografie).  

cueva Jimagua


1 Maggio 2003 - UN PRIMO RESOCONTO  

cueva Abono

Ci scrive Attilio "Eccoci qua, come  ti dicevo va tutto abbastanza bene, ma solo ora ci siamo spostati a casa di Estaban, prima eravamo alloggiati alla Cueva di Saturno, in un locale messoci a disposizione, carino ma aveva il solo problema che si allagava ad ogni goccia di pioggia. Dunque dopo una notte in bianco ci siamo spostati. Come ti dicevo qui piove quasi tutti i giorni con una violenza tropicale. L'ospitalità + ottima ed anche i rapporti con gli espeloeobuceo locali - leggi Clinque ed amici è perfetto - gli ultimi giorni credo che li passeremo insieme a loro a l'Habana, vogliono infatti farci vedere delle zone vicine a loro.

Passiamo ai risultati, abbiamo sempre lavorato insieme, noi tre italiani con Clique e Adrian, quindi leggili e rivendili come risultati assolutamente comuni.

Cueva Quintana: che chiude dopo pochi metri.
Cueva de l'Agua:
carina ma anche questa ha un cunicolo fangoso nel quale non era il caso di spingersi
Cueva los Mojados: questa e una chicca, infatti e un recente ritrovamento nella savana-boschina della zona, ad una distanza di 700 m da qualunque strada. E' sostanzialmente un lago, in una grotta, profondo 11 metri e lungo 40, con dentro pesci ciechi di grandi dimensioni (20 cm) e soprattutto orci e damigianotte per l'acqua di origine coloniale - quindi intorno all'800.
Cueva Abono 1:
questa è una grande classica della zona di Matanzas,  qui ci siamo immersi in vari laghi finche è stata trovata una galleria - che era già stata vista in parte dagli americani.

Cueva Abono 2:
anche qui immersioni in vari laghetti ma purtroppo questa zona non presenta straordinarie caratteristiche - si tratta di gallerie basse, fangose, anche difficili dal punto di vista sub.

Cueva lungo il rio Canimar:
un gommone ci ha scaricati in mezzo alla foresta con granchi, ecc.. per vedere una cavità allegata senza speranza ...  
Cueva sotto Matanzas:
- senza nome - in mare interessante ma chiude su "campana" dopo una ventina di metri.
Cueva de Saturno: si tratta di una grotta turistica, con uno sviluppo subacqueo non trascurabile, qui abbiamo fatto foto. "

cueva Abono


3 Maggio - NELLA CIENAGA DE ZAPATA

Con il miglioramento delle condizioni meteo e dopo le immersioni nella zona di Matanzas, il gruppo si trasferisce nella Penisola di Zapata, nella parte sud-occidentale di Cuba, a un centinaio di Km dall'Avana.
Lì verranno ospitati per alcuni giorni in un'apposita struttura che funzionerà da campo base per le esplorazioni nei cenotes della zona.
In serata incontro con il Gruppo Locale.

cueva Saturno


6 Maggio

Attilio manda un breve resconto: "Ecco alcune novità, sono di oggi quindi freschissime.

Siamo scesi al Cenote del Coccodrillo raggiungendo la profondita' di -44 metri, sotto di noi si apre una diaclasi che continua a scendere. Domani ritorneremo; pensiamo che possa diventare una delle piu' profonde grotte sub di Cuba.

In parallelo abbiamo sceso anche la Cenote de l'Inferno, un lugubre cenote che con scarsa visibilita' (all'inizio meno di 2 metri), scende fino a -33 metri chiudendosi in un salone di 80 metri di lunghezza per 20-25 di larghezza. Non male"

Cenote dell'Infierno

 


7-9 Maggio - L'AVANA

La spedizione oggi è all'Avana, nella sede della Sociedad Espeleologica de Cuba. Nella giornata di domani, 8 maggio, in collaborazione con gli speleosub avaneri effettueranno alcune immersioni in grotte della provincia dell'Avana.


10 Maggio Rientro in Italia.  

"Con la presente volevo ringraziare, a nome di tutti i componenti italiani la spedizione, gli amici cubani che ci hanno ospitati e accompagnati, con la preghiera di estendere i ringraziamenti ed i saluti in particolar modo ad Ercilio Vento. [..] 
Grazie naturalmente anche a Fabio ed a Riccardo, a Grazia ed a tutti quelli che hanno collaborato alla buona riuscita della iniziativa, non nascondo che tra le mille difficoltà siamo soddisfatti dei risultati raggiunti e che contiamo di ritornare per finire quanto fatto ed avviare altre iniziative. 
Grazie ancora a nome di tutti 

Attilio"


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