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La spedizione è stata seguita giorno per giorno sul blog di Speleologia Italo-Cubana
Scarica il resoconto della spedizione sulla rivista cubana "1861" (800 Kb)

26 Aprile - IN
ARRIVO
"Partenza ok, Attilio", alle 11.00
di questa mattina sono partiti i tre speleosub ed il loro pesante materiale.
Alle 15.00 (ora locale, le 21.00 in Italia) arriveranno all'aeroporto
internazionale dell'Avana, accolti da una delegazione della Sociedad
Espeleologica de Cuba, composta da speleo dell'Avana, di Matanzas e Pinar del
Rio, che hanno dato loro il benvenuto sull'isola caraibica.
Immediatamente verranno trasferiti a Matanzas, dove passeranno la prima notte in
terra cubana ospitati nella case di Esteban e Ivonne, i coordinatori per la
parte cubana, che si sono prodigati per l'organizzazione delle spedizione.
27 Aprile - PREPARAZIONE

La giornata è dedicata all'acclimatamento e alle attività di
preparazione e coordinamento con gli speleosub della Seccion de Espeleobuceo
della Società Espeleologica de Cuba.
"Siamo accampati nella zona della Cueva Saturno.
Oggi abbiamo visto la zona intorno e domani sono programmate due immersioni in
altrettante grotte". Gli obbiettivi di queste prime esplorazioni sono
infatti la Cueva Honda, la Cueva Guitana e la Cueva La Chucha, nell'area
compresa tra Varadero e Rio Canimar.
30 Aprile - CONTINUANO LE ESPLORAZIONI

Ci scrive Esteban
"la Pre expedicion
marcha bien, por esta zona de Cuba llueve en estos día mucho, que dificulta un
poco los trabajos; Hoy se trabajara en la realización de fotografías en la
Cueva de Saturno y la de Los Mojados" (La spedizione lavora bene, sta
piovendo molto, oggi faremo fotografie).
Ci scrive Attilio "Eccoci qua, come ti dicevo va tutto abbastanza bene, ma solo ora ci siamo
spostati a casa di Estaban, prima eravamo alloggiati alla Cueva di Saturno, in
un locale messoci a disposizione, carino ma aveva il solo problema che si
allagava ad ogni goccia di pioggia. Dunque dopo una notte in bianco ci siamo
spostati. Come ti dicevo qui piove quasi tutti i giorni con una violenza
tropicale. L'ospitalità + ottima ed anche i rapporti con gli espeloeobuceo
locali - leggi Clinque ed amici è perfetto - gli ultimi giorni credo che li
passeremo insieme a loro a l'Habana, vogliono infatti farci vedere delle zone
vicine a loro.
Passiamo ai risultati, abbiamo sempre lavorato insieme, noi tre italiani con Clique e Adrian, quindi leggili e rivendili come risultati assolutamente comuni.
Cueva Quintana: che chiude dopo pochi
metri.
Cueva de l'Agua: carina ma anche questa ha
un cunicolo fangoso nel quale non era il caso di spingersi
Cueva los Mojados: questa e una chicca,
infatti e un recente ritrovamento nella savana-boschina della zona, ad una distanza di 700 m da qualunque strada.
E' sostanzialmente un lago, in una grotta, profondo 11 metri e lungo 40, con dentro pesci ciechi di grandi dimensioni (20 cm) e soprattutto orci e
damigianotte per l'acqua di origine coloniale - quindi intorno all'800.
Cueva Abono 1: questa è una grande
classica della zona di Matanzas, qui
ci siamo immersi in vari laghi finche è stata trovata una galleria - che era già
stata vista in parte dagli americani.
Cueva Abono 2: anche qui immersioni in vari laghetti ma purtroppo questa zona non presenta straordinarie caratteristiche -
si tratta di gallerie basse, fangose, anche difficili dal punto di vista sub
Cueva lungo il rio Canimar: un gommone ci
ha scaricati in mezzo alla foresta con granchi, ecc.. per vedere una cavità allegata senza speranza ...
Cueva sotto Matanzas: - senza nome - in mare
interessante ma chiude su "campana" dopo una ventina di metri
Cueva de Saturno: si
tratta di una grotta turistica, con uno sviluppo subacqueo non trascurabile, qui
abbiamo fatto foto.

3 Maggio - NELLA CIENAGA DE ZAPATA

Con il miglioramento delle condizioni meteo e dopo le
immersioni nella zona di Matanzas, il gruppo si trasferisce nella Penisola di
Zapata, nella parte sud-occidentale di Cuba, a un centinaio di Km dall'Avana.
Lì verranno ospitati per alcuni giorni in un'apposita struttura che funzionerà
da campo base per le esplorazioni nei cenotes della zona.
In serata incontro con il Gruppo Locale.

6 Maggio

Attilio manda un breve resconto: "Ecco alcune
novità, sono di oggi quindi
freschissime.
Siamo scesi al Cenote del Coccodrillo
raggiungendo la profondita' di -44 metri, sotto di noi si apre una diaclasi che
continua a scendere. Domani ritorneremo; pensiamo che possa diventare una delle
piu' profonde grotte sub di Cuba.
In parallelo abbiamo sceso anche la Cenote
de l'Inferno, un lugubre cenote che con scarsa visibilita' (all'inizio meno di 2
metri), scende fino a -33 metri chiudendosi in un salone di 80 metri di
lunghezza per 20-25 di larghezza. Non male

7-9 Maggio

La spedizione oggi è all'Avana, nella sede della Sociedad Espeleologica de Cuba. Nella giornata di domani, 8 maggio, in collaborazione con gli speleosub avaneri effettueranno alcune immersioni in grotte della provincia dell'Avana.
10 Maggio
"Con la presente volevo ringraziare, a nome di
tutti i componenti italiani la spedizione, gli amici cubani che ci hanno
ospitati e accompagnati, con la preghiera di estendere i ringraziamenti ed i
saluti in particolar modo ad Ercilio Vento. [..]
Grazie naturalmente anche a Fabio ed a Riccardo, a Grazia ed a tutti quelli che
hanno collaborato alla buona riuscita della iniziativa, non nascondo che tra le
mille difficoltà siamo soddisfatti dei risultati raggiunti e che contiamo di
ritornare per finire quanto fatto ed avviare altre iniziative.
Grazie ancora a nome di tutti
Attilio"
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