| Home | Primo PianoScrivici |

  Chi siamo 

Da sempre esponenti della speleologia italiana e cubana hanno intrattenuto rapporti di interscambio tecnico e culturale. A partire dal 1996, a seguito di due fortunate spedizioni congiunte italo-cubane, è iniziata un’intensa attività di interscambio scientifico, tecnico e solidale tra le due speleologie. Contemporaneamente stava maturando una nuova concezione delle spedizioni all’estero, ed in particolare nei paesi meno fortunati del nostro.

Non più terra di conquista, mete di spedizioni “usa e getta” che hanno come unico scopo collezionare metri di grotta inesplorata, ma bensì un’occasione di accrescimento culturale e morale.

Un decisivo passo italiano è stata la Carta di Casola del 1994, a cui seguirà l’UIS Code del 1997, documenti che vogliono porre le basi per spedizioni consapevoli dell’ambiente e delle culture che vanno a visitare.
Altro importante passo nella speleologia internazionale è la sottoscrizione nel 1999, da parte delle Società Speleologica Italiana (SSI) e della Sociedad Espeleologica de Cuba (SEC), di un Accordo di Reciprocità, che parifica i soci delle due associazioni.
Tutto questo nasce da una stretta collaborazione tra SSI e SEC, che ha come potente collante la continuativa collaborazione di “Speleologia Italo-Cubana”, la Commissione Relazioni Internazionali della SSI, a cui si possono rivolgere le Federazioni, i Gruppi ed i singoli speleologi che hanno intenzione di esplorare a Cuba (e anche in altri Paesi esteri).

Ogni Spedizione dopo aver presentato alla SSI un completo progetto di lavoro, nel rispetto della carta di Casola, riceverà il patrocinio congiunto SSI-SEC ed una serie di agevolazioni per i soci:

Commissione Relazioni Internazionali SSI


Torna all'indice top