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| Il campo base era situato a poche centinaia
di metri dalla base dei mogotes, attorniato da campi di tabacco, juca,
malanga.
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Grazie alla perfetta organizzazione degli speleologi del Grupo Guaniguanico, il campo poteva contare su di una tipica casa di campagna cubana, trasformata per l'occasione in mensa, magazzino e sala di disegno. |
| L'energia elettrica necessaria all'illuminazione del campo ed al funzionamento della varie apparecchiature elettroniche era fornita da tre pannelli fotovoltaici forniti dalla Helios Technology, installati sul tetto della casa di campagna. | ![]() |
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L'acqua, veniva prelevata direttamente dal
rio che entra nell'Arroyo el Jovero, e portata al campo su di una rastra,
slitta trainata da buoi.
La potabilizzazione avveniva tramite filtraggio: il filtro, che potrebbe purificare 4000 litri di acqua si è intasato irrimediabilmente dopo soli 400 l. |
| Le slitte sono state l'unico ed indispensabile mezzo di trasporto per i materiali per il campo. Nella foto, davanti all'essicatoio per il tabacco, il señor Melchiade con i buoi Venao e Cazador | ![]() |
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